Corsa dei fantasmi, salto delle streghette e lancio delle zucche: l’Halloween alternativo dei baby atleti della Libertas

La stagione indoor incombe e le giovani generazioni di atleti saranno chiamati alle prime esperienze agonistiche, quindi i terribili costumi vanno in soffitta e lasciano il posto alla divisa bianco-rossa della Libertas pronti a emulare i campioni dello sport.

In tempo di “scherzetto o dolcetto” anche alla Libertas Atletica Forlì la festa di Halloween offre un’opportunità unica per rendere i corsi della Scuola di Atletica un’esperienza gioiosa per i bambini e questa occasione non poteva sfuggire ai vulcanici istruttori dei corsi Esordienti A (9 e 10 anni di GianMichele Ruggeri), Esordienti B (5, 6, 7 e 8 anni di Valentina Pasini), Esordienti C (4 anni di Isabella Rinieri). 

Nelle due palestre utilizzate nei rispettivi corsi, rispettivamente l’Indoor del Campo “Gotti” e quelle del Centro Studi “Allende”, i giovani atleti si sono presentati con costumi spaventosi trasformandosi in streghe, fantasmi e scheletri. Un festoso anticipo della serata che di anno in anno sta appassionando in modo crescente genitori e bambini. Ma l’evento in realtà presuppone elementi educativi che gli istruttori hanno saputo cogliere e adeguare alle finalità dei corsi. 

“Attraverso l’integrazione di giochi, attività tematiche e un ambiente festoso, i piccoli atleti possono divertirsi, socializzare e migliorare le loro capacità fisiche – spiegano dalla società -. In questo modo, la festa di Halloween diventa non solo un’occasione per divertirsi, ma anche un momento per imparare e crescere, valorizzando lo sport in modo creativo e coinvolgente. Per un giorno la corsa dei fantasmi, il salto delle streghette o il lancio delle zucche, hanno rappresentato una valida e gioiosa alternativa alle solite esercitazioni atletiche, rendendo l’attività fisica ancora più divertente creando un’atmosfera di festa durante l’allenamento”.

Ma da lunedì si torna a lavorare. La stagione indoor incombe e le giovani generazioni di atleti saranno chiamati alle prime esperienze agonistiche, quindi i terribili costumi vanno in soffitta e lasciano il posto alla divisa bianco-rossa della Libertas pronti a emulare i campioni dello sport.

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