L’impresa della Libertas Atletica Forlì: i biancorossi sono vicecampioni d’Italia Allievi nel decathlon
Gli atleti forlivesi inanellano una serie di primati personali e, un po’ a sorpresa, chiudono la prima giornata al primo posto. L’entusiasmo è grande, ma è ancora troppo presto per festeggiare. Tutti sanno che la seconda giornata è la più insidiosa sul piano tecnico, ricca di difficoltà e di rischi.
Nel mondo dell’atletica leggera, i decatleti sono considerati gli eroi della pista. Il decathlon è una delle discipline più complete e impegnative: dieci gare in due giorni, con qualsiasi condizione meteorologica e tempi di recupero non sempre sufficienti.
Velocità, resistenza, forza, esplosività, tecnica e concentrazione: il decatleta deve affrontare prove molto diverse, gestendo fatica fisica e mentale. Non basta eccellere in una specialità: occorre essere atleti completi, capaci di adattarsi, reagire e ripartire dopo ogni gara. Massacrante? No, affascinante!
È questa la filosofia che guida la Libertas Atletica Forlì, impegnata a promuovere le prove multiple almeno fino ai diciott’anni. Una scelta precisa, che mette al centro la formazione globale dei giovani, costruendo solide basi tecniche, fisiche e mentali prima di un’eventuale specializzazione.
Nel decathlon ogni prestazione viene convertita in punti secondo tabelle specifiche e ogni centimetro e ogni centesimo possono fare la differenza.

A Casalmaggiore, nella fase finale dei Campionati Italiani, si sono affrontate le migliori otto squadre d’Italia, ciascuna con quattro atleti. La classifica finale è determinata dalla somma dei punteggi individuali dei componenti di ogni squadra. La prima giornata parte dai blocchi con i 100 metri, poi salto in lungo, lancio del peso, salto in alto e 400 metri. E’ la giornata che premia velocità ed esplosività, anche se ogni prova richiede tecnica e precisione. Gli atleti forlivesi inanellano una serie di primati personali e, un po’ a sorpresa, chiudono la prima giornata al primo posto. L’entusiasmo è grande, ma è ancora troppo presto per festeggiare. Tutti sanno che la seconda giornata è la più insidiosa sul piano tecnico, ricca di difficoltà e di rischi.
Si comincia con i 110 metri a ostacoli: dieci barriere da superare senza sfiorarle, in una gara in cui basta un piccolo errore per compromettere tutto. Poi c’è il lancio del disco, con appena tre tentativi a disposizione; il salto con l’asta, una specialità che richiede tecnica, coraggio e capacità acrobatiche; quindi il lancio del giavellotto. E infine arriva la decima e temutissima prova: i 1500 metri. Qui non basta più la tecnica. Bisogna fare i conti con la fatica accumulata, con le energie ormai ridotte al minimo e con la capacità di stringere i denti, trovare le ultime risorse e resistere fino al traguardo.

Due giornate di gare, impegno, talento e grandi emozioni: i nostri atleti conquistano uno splendido secondo posto nella classifica di società, laureandosi vicecampioni d’Italia e sfiorando il titolo, a pochi punti dalla prima classificata. Un risultato prestigioso, forse persino al di là dei nostri sogni, che premia il lavoro, la determinazione e lo spirito di squadra di tutti i ragazzi. Eccoli: Sakande Wendyam Ablasse, talento straordinario, già medaglia di bronzo ai Campionati Italiani Individuali nei 400 ostacoli, è il protagonista di una prestazione eccezionale: realizza ben otto primati personali su dieci gare e, con 5.962 punti, conquista il terzo posto individuale. A impreziosire ulteriormente la sua prova è il nuovo record sociale Allievi, che migliora il precedente primato del 2018 detenuto da Francesco Amici allora promessa delle prove multiple e quest’anno quinto classificato quest’anno ai Campionati Italiani Assoluti di decathlon.
Sepa Benis Israel chiude al decimo posto con 4.886 punti. Decatleta di grande temperamento, avrebbe potuto ottenere un punteggio ancora più elevato, ma una caduta nella gara degli ostacoli ha purtroppo compromesso il suo risultato finale. L’Eternel, gemello di Israel e undicesimo classificato, conferma le sue qualità di fortissimo lanciatore di martello, dimostrando di essere un atleta completo e competitivo anche nel disco, nel peso, nel giavellotto e competitivo nelle altre prove del decathlon.
Luca Monterastelli, specialista del salto con l’asta, si classifica sedicesimo, si difende con determinazione in tutte le gare, aspettando con pazienza la sua specialità, l’ottava del programma. Una prova di carattere e concentrazione, affrontata fino al momento in cui tutti gli altri 29 concorrenti erano ormai usciti dalla competizione. Il verdetto finale è da applausi: secondi in Italia! Il bianco-rosso brilla sul podio nazionale!

Ma non erano soli a Casalmaggiore!
Casalmaggiore è stata anche sede dei Campionati Italiani Individuali di prove multiple Cadetti Under 14, ai quali hanno partecipato, con il minimo di qualificazione, due nostri giovanissimi atleti, entrambi al primo anno di categoria.
Leonardo Zanzani, nono nell’esathlon, e Tea Rusticali, ottava nel pentathlon, hanno confermato la grande qualità del lavoro svolto e la convinzione con cui società e tecnici portano avanti da sempre il proprio progetto dedicato al settore giovanile.
Due risultati importanti che testimoniano impegno, talento e prospettive di crescita, rendendo ancora più speciale questa sorprendente trasferta! Nella foto di gruppo, atleti e tecnici protagonisti di questa bella esperienza.

Articolo (in versione originale) in fase di pubblicazione nei siti e quotidiani locali