“GOODBYE MARISCOVETER”

Sono le 8,25 del 6 luglio 2022, un orario e una data che rimarranno negli annali della nostra giovanissima società: atleti, tecnici e dirigenti della Libertas Atletica Forlì sono sintonizzati con la trasmissione streaming dei Campionati Europei under 18 di Gerusalemme. Stanno per partire le batterie della staffetta svedese e in ultima frazione, per intenderci quella che dovrà compiere il giro finale di 400m, dopo che gli altri staffettisti si sono alternati nei 100m, 200m e 300m, a ricevere l’ultimo decisivo testimone ci sarà il nostro Luca Marsicovetere. Nella mente di chi assiste alla corsa è ancora ben radicato e indelebile il ricordo della finale dei 400m di Milano, quando Luca ha sorpreso tutti partendo a razzo nei primi 300m e dopo una leggero calo ha infilzato uno per uno gli avversari tagliando il traguardo con una progressione travolgente. Insomma alla Mennea, stile Olimpiadi di Mosca 1980 nei 200m.

Finalmente lo starter chiama i concorrenti ai blocchi, la tensione sale alle stelle, sta per concretizzarsi il sogno di ogni atleta: vestire la maglia azzurra, ma una cosa è indossarla per le foto di rito, altra cosa è scendere in pista. L’Italia parte bene e resiste di cambio in cambio mantenendosi nelle prime posizioni. Quindi arriva l’ultimo passaggio di testimone che Luca riceve in piena bagarre, tipica della staffetta 4×400, incespica in un avversario, accusa il colpo, devia ma resiste, perde qualche metro ma parte a razzo, proprio come a Milano. Raggiunge subito il battistrada, ma ecco che da dietro un gruppetto di marcantoni si fa largo e lo agguantano, lo superano, sembrano quasi deriderlo … ma loro non sanno … loro a Milano non c’erano! Il nostro Mennea non cede, esce dalla curva e mette la freccia, ingrana la terza e poi la quarta, sia di marce, ma anche di corsie. Missione compiuta! La staffetta si qualifica per le finali di domani 7 luglio, data ancora più storica.

Stranieri attenti! Attenti al nostro atleta dal cognome quasi più difficile di un Codice Fiscale: ne sanno qualcosa gli speaker d’Italia ed ora persino quello ufficiale di Jerusalem 2022. Forza MARISCOVETER, prendili tutti … e se occorre ingrana pure la quinta … in quinta corsia naturalmente!